Grande Ale Onlus

2015/11/07 – Discorso di Luisa Mondella

Cari amici,
è sempre una gioia essere davanti a voi per raccontarvi di questa Fondazione.
Lo scorso anno eravamo qui, carichi di entusiasmo e di energia, a presentarvi per la prima volta la GrandeAle Onlus: i motivi per cui era sorta per desiderio del nostro piccolo Alessandro Maria di aiutare gli altri bambini in difficoltà, le emozioni e gli insegnamenti che ci aveva trasmesso, le speranze di essere gli strumenti per migliorare la vita dei piccoli malati e delle loro famiglie, i progetti che avremmo voluto realizzare per concretizzare i sogni del nostro angelo (la ricerca scientifica, l’animatrice, la psicologa, il fondo d’aiuto alle famiglie, la sistemazione del cimitero).
È passato un intero anno e siamo di nuovo qui per ripercorrere insieme a voi i passi di questo cammino che abbiamo percorso insieme e per annunciarvi con orgoglio i traguardi raggiunti.
Di fatto i risultati di questo primo anno hanno di gran lunga superato le nostre aspettative ed il merito è in gran parte dovuto a voi amici di ieri, di oggi e di domani.
Voi siete il volto di questa Fondazione.
Voi che ci credete, tanto quanto ci crediamo noi, che ci credete come ci ha creduto e ci crede Ale.
Voi che avete capito l’importanza dell’ATTENZIONE verso gli altri e che avete compreso che se vogliamo migliorare ciò che ci circonda, dobbiamo partire da un CAMBIAMENTO di noi stessi.
Voi che intorno a noi siete sempre fiamme accese.
Voi che vi stupite dei nostri sorrisi, ma che riuscite ancora a vedere il nostro dolore invisibile, ma devastante e che sapete che a volte un silenzio può celare un urlo.
Voi che avete sperimentato come dietro la nostra fatica ci sono tanti bambini che ancora soffrono a cui riuscire a strappare un sorriso rimane una missione difficile, ma prioritaria e possibile.
Voi che avete compreso che possiamo avere giorni di vento, di pioggia e di tempesta, ma che prima o poi avremo giorni di sole, come quello di oggi, che cancelleranno tutti gli altri.
Voi che avete visto in noi il dolore diventare forza, l’assenza diventare battaglia, la malinconia diventare partecipazione, il vuoto diventare presenza.
Voi che senza chiederci, riuscite a darvi le risposte, voi che senza guardarci, ci vedete.
Voi che avete capito l’importanza di stare VICINI, di stare INSIEME per costruire quello che da soli ci sembrerebbe impossibile.
Voi che avete riscoperto la BELLEZZA nella quotidianità e che sapete trovare la FELICITÀ nelle piccole cose.
Voi che avete fatto della CONDIVISIONE una legge di vita e dell’AMORE la base delle scelte più importanti.
Voi che sapete che la vera RICCHEZZA non sta in quello che abbiamo, ma in quello che siamo e che la vera GRANDEZZA non è in quello che diciamo, ma in quello che facciamo.
Siamo fieri di avervi con noi oltre la vita, nella vita, per la vita.
A voi Ale sicuramente se potesse direbbe “Grazie per essere la risposta alla mia breve vita, grazie per contribuire con la vostra straordinaria partecipazione a dare un senso alla sofferenza della mia famiglia, grazie per farvi dono per gli altri bambini che ancora lottano, grazie per essere gli artefici della realizzazione dei miei sogni. Siete un tesoro prezioso ed io sono qui con voi in ogni istante”.
Anche per voi nasce il secondo libro di questa Fondazione “Alessandro Maria: un anno e mezzo di te, senza te” che racconta quello che voi ci avete aiutato a costruire in questo anno e mezzo e di come una croce possa cominciare a trasformarsi in una scala verso il cielo.
Nella parte finale del libro sono stati inseriti i diari di Ale nel periodo più difficile della malattia e quelli di Sofia dopo la sua partenza. Come potete immaginare, sono pensieri di due cuccioli molto personali ed intimi che abbiamo comunque voluto condividere con voi perché possano essere per tutti la testimonianza di un Amore speciale, quello tra due fratelli divisi, ma in ogni caso uniti per l’eternità. I bambini come sempre sono i nostri migliori maestri e per noi i nostri figli lo sono in modo fantastico.
L’evento di questa estate con i cappelli borsalino, i braccialetti e i palloncini, grazie alle centinaia di foto che ci avete mandato da ogni luogo, è diventato un meraviglioso mosaico che ha come immagine finale il volto di Ale. Ci piacerebbe che questo mosaico fosse la rappresentazione grafica del volto della GrandeAle Onlus. Una Fondazione che nasce dall’idea di un bimbo straordinario, Alessandro Maria Zancan (diventato un angelo per aiutare gli altri bambini) e che poi riesce a crescere e a realizzare i sogni di quel piccolo uomo grazie a ciascuno di voi, diamante splendente nella neve, tassello fondamentale di questo grande progetto e, quindi, parte di noi, parte di Ale, parte del nuovo Ale rinato al cielo ed ora per tutti un angelo chiamato GrandeAle.
Grazie a tutti voi per il vostro enorme cuore e la vostra sorprendente generosità, la vostra energia alimenta il nostro entusiasmo, la vostra luce illumina il nostro cammino.
Siete un tetto di stelle nella notte più buia.